Caritas Ambrosiana

Strade di
Pace

Solo camminando puoi costruire la tua

Siate artigiani di pace intorno a voi e dentro di voi;
ambasciatori di pace, affinché il mondo riscopra
la bellezza dell’amore, del vivere insieme, della fraternità,
e della solidarietà.
Papa Francesco

La proposta

L’obiettivo di "Strade di Pace" è dare chiavi di lettura utili ad analizzare la questione e fornire strumenti per poter essere “artigiani di pace” nella propria quotidianità e sul proprio territorio.

Cos'è Strade di Pace

È una proposta formativa ed esperienziale che si sviluppa in sette tappe da marzo 2023 a maggio 2024.

Per chi è

Giovani dai 18 ai 35 anni che desiderano interrogarsi, confrontarsi, informarsi sul tema della pace, nella sua complessità e abitando le sue contraddizioni.

Come si sviluppa

Strade di Pace prevede quattro incontri in presenza a Milano e dintorni e due visite a realtà fuori diocesi, il Sermig di Torino e Rondine Cittadella della Pace, a pochi chilometri da Arezzo.

Esperienza all'estero

Il percorso prevede la possibilità di un’esperienza sul campo in Bosnia, dal 25 aprile al primo maggio 2024. Partendo da Sarajevo, arriveremo fino alla rotta balcanica.

Customers served! 0 conflitti nel mondo
Customers served! 0 CONFLITTI AD ALTA INTENSITà
Customers served! 0 miliardi di $ spesi in armi nel 2021

Il programma - Strade di Pace

Il percorso “STRADE DI PACE - Solo camminando puoi costruire la tua” propone diverse tappe di formazione sul tema della pace condotte da esperti, l'incontro con testimoni autorevoli, la visita e il servizio presso alcune realtà che in modalità ed ambiti differenti operano per costruirla, e la possibilità di un'esperienza finale sul campo in Bosnia.

01.


Sabato 4/03/2023
Pace! Facciamo il punto?

Giornata di formazione presso la sede di Caritas Ambrosiana.

Mattina: tavola rotonda con F. Vignarca (referente nazionale della Rete Pace e Disarmo) e F. Rocchetti (Segretario Generale ISPI).

Pomeriggio: laboratorio guidato da V. Conti (psicologo e psicoterapeuta, esperto in dinamiche di gruppo).

02.


Sabato 13/05/2023
Un arsenale di pace

Giornata di visita, formazione e servizio al SERMIG di Torino.
Si partirà tutti insieme alla mattina dalla stazione di Milano Centrale e si ritornerà in serata.

03.


Sabato 08/07/2023
Germogli tra le macerie

Giornata di formazione, workshop e testimonianze con Operazione Colomba.

04.


16-17/09/2023
In dialogo nei silenzi della guerra

Giornata di visita, formazione e workshop presso Rondine Cittadella della Pace ad Arezzo.

 Si partirà in bus tutti insieme sabato 16/09 e si tornerà domenica sera 17/09. Previsto pernottamento in loco.

05.


25/11/2023
Fai spazio alla pace

Incontro sul tema della comunicazione con Sergio Astori, fondatore del progetto "Parole Buone".

Riflessione sul conflitto in Medio Oriente con l'associazione "Amici di Neve Shalom".

Testimonianza di Claun Il Pimpa, che opera in zone di guerra, fondatore dell'associazione "Per far sorridere il cielo".


06.


27 gennaio 2024

Pace: un cammino a chilometro zero

Testimonianza di Gemma Calabresi.

Declinazione territoriale del tema della pace, con l'aiuto di testimoni significativi che si impegnano quotidianamente sul proprio territorio.

07.


25 aprile-1 maggio 2024

Esperienza in Bosnia

Una settimana in cui avremo la possibilità di vivere un’esperienza sul campo in Bosnia.

A partire da Sarajevo, città segnata da una guerra recente che ha lasciato ferite profonde, arriveremo ad incontrare chi oggi paga il prezzo dei conflitti in atto e fugge dal proprio Paese attraverso la rotta balcanica.

STRADE DI PACE

I relatori e le realtà coinvolte

Francesco Vignarca

Nato ad Erba nel 1974, Francesco Vignarca vive ad Olgiate Comasco. Da sempre attivo nell’associazionismo legato ai temi della mondialità, della giustizia e della pace, si occupa in particolare di pace e disarmo. Dal 2004 al 2021 è stato coordinatore della Rete Italiana per il Disarmo ed ora è il referente nazionale delle campagne della nuova Rete Italiana Pace e Disarmo.

Tra le campagne che ha promosso, le più importanti sono Control Arms (per la richiesta di un Trattato internazionale sul commercio di armamenti, poi approvato dall’ONU ed entrato in vigore nel 2014), la campagna Banche Armate, la campagna “Taglia le ali alle armi!” contro l’acquisto dei caccia F-35 e l’aumento delle spese militari e “Un’altra difesa è possibile”, avente come obiettivo il riconoscimento anche istituzionale della Difesa Civile non amata e Nonviolenta. È di respiro internazionale invece la campagna per la messa al bando delle armi nucleari, insignita nel 2017 del Premio Nobel per la Pace.

Per maggiori informazioni: https://www.vignarca.net/

Francesco RoCCHETTI

Francesco Rocchetti è il Segretario Generale dell'ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale).

Prima di entrare all'ISPI, ha lavorato al Parlamento europeo dove si è concentrato sulla politica commerciale, fornendo analisi e raccomandazioni di supporto per i negoziati politici.

In precedenza, ha lavorato presso il Segretariato per le Relazioni Globali dell'OCSE, dove si è occupato di consulenza nel settore pubblico e governativo.
Dopo gli studi, ha lavorato per le Nazioni Unite a Ginevra e ha acquisito esperienza nel settore privato.

Ha conseguito una laurea in Studi Internazionali e Istituzioni Europee presso l'Università degli Studi di Milano e un master in Governance e Diplomazia Internazionale presso Sciences Po Paris.

È co-conduttore di "Globally", il più popolare podcast italiano sugli affari internazionali.

Per ulteriori informazioni: https://www.ispionline.it/it/bio/francesco-rocchetti

VITTORIO CONTI

Vittorio Conti, psicologo e psicoterapeuta, è professore incaricato associato presso l’Istituto di Psicologia della Pontificia Università Gregoriana, professore a contratto presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e docente presso l’Istituto di Psicologia e Psicoterapia Post-razionalista (IPRA Italia).

Pubblicazioni:

Conti V., 2018, Il chi della storia, Milano: Glossa.

Conti V., 2018, Psicologia moderna e visioni antropologiche: sfide aperte, Apollinaris, XCI, pp. 125-148

Conti V. & Arciero G., 2021, Percorsi di cura. Psicologia fenomenologica e psicoanalisi l'impraticabile incontro, Milano: Vita e Pensiero

Operazione Colomba

Operazione Colomba è il Corpo Nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII, associazione fondata nel 1968 da don Oreste Benzi. L’esperienza di Operazione Colomba nasce dal desiderio di praticare concretamente la nonviolenza nelle zone di conflitto. Dopo l’avviamento delle prime attività nei territori della ex-Jugoslavia, l’organizzazione si è diffusa in America Latina, Africa, Caucaso, Medio ed Estremo Oriente, con la presenza stabile di operatori e volontari. I principali obiettivi di Operazione Colomba nei territori di conflitto sono proteggere le minoranze in maniera disarmata, riunire le famiglie e le comunità divise dai conflitti e contribuire a creare spazi di dialogo e riconciliazione.

Per maggiori informazioni: https://www.operazionecolomba.it/

Sermig – Arsenale della Pace

Il Sermig (Servizio Missionario Giovani), è stato fondato a Torino nel 1964 da Ernesto Oliviero un dipendente di banca che ha riunito intorno a sé un gruppo di giovani con il desiderio di mettersi a servizio dei poveri, attraverso opere di giustizia e solidarietà. Negli anni ’80 il gruppo si costituisce come Fraternità della Speranza e riunisce giovani, coppie, famiglie, monaci che si dedicano alla formazione dei giovani e al servizio ai poveri.

La Fraternità si stabilisce in un ex arsenale militare di Torino che, con l’aiuto di centinaia di volontari, viene ristrutturato per diventare un luogo di formazione e accoglienza e prende il nome di Arsenale della Pace, dal quale oggi passano migliaia di volontari, che contribuiscono a portare avanti le opere di solidarietà dell’Arsenale per le persone in difficoltà della città di Torino.

Per maggiori informazioni: https://www.sermig.org/

Rondine – Cittadella della Pace

Rondine – Cittadella della Pace è un’organizzazione che agisce per la riduzione dei conflitti armati, attraverso l’elaborazione di un metodo di trasformazione creativa del conflitto. L’esperienza di Rondine nasce nel cuore della Toscana, a pochi chilometri da Arezzo. Il cuore dell’organizzazione è la formazione dei giovani: lo studentato internazionale di Rondine, la World House, ospita giovani provenienti da paesi teatro di guerra per un corso di alta formazione che promuove il dialogo e il riconoscimento del nemico prima di tutto come persona.

Per maggiori informazioni:

Sito web: https://rondine.org/

Il Metodo Rondine per la trasformazione del conflitto nel racconto di Franco Vaccari: https://www.youtube.com/watch?v=QUkf8F4nH4s

Rondine. Non c'è vita senza conflitto. Un film di Giovanni Panozzo: https://www.youtube.com/watch?v=F-gEnRyBs6E

ASSOCIAZIONE "PER FAR SORRIDERE IL CIELO - CLAUN IL PIMPA"

L’Associazione “Per Far Sorridere il Cielo” – Claun il Pimpa - Odv nasce nel marzo del 2015 a Leggiuno su iniziativa di Marco Rodari (clown impegnato da anni nelle zone di Guerra) per portare un sorriso a tutti i bambini.

 L'obiettivo dell'Associazione è quello di prendersi cura di bambini che hanno subito traumi fisici e psichici in conseguenza di una guerra vissuta o che stanno ancora vivendo.

 Lo fa attraverso Spettacoli e Scuole di Magia – Clown, Servizi di clown-terapia in Ospedale, Laboratori per bambini, Sostegno alimentare e medico alle famiglie bisognose, Creazioni di Scuole di Magia-Clown per operatori adulti in luogo; Ricostruzione di abitazioni distrutte a causa della guerra, Donazioni di elettrodomestici vari.

 L'Associazione è presente in Siria, Iraq, Gaza, Egitto, Italia.

Attraverso l’impegno di volontari italiani e operatori del luogo, dona pane e sorrisi nella convinzione che

“UN BIMBO A CUI REGALI MERAVIGLIA, SARÀ PORTATORE SANO DI PACE.”

Sito web: https://www.ilpimpa.it/

Progetto Parole Buone

Il progetto Parole Buone nasce durante la pandemia da Coronavirus dall'intuizione dello psichiatra e psicoterapeuta Sergio Astori.

Le Parole Buone sono messaggi di speranza che vengono pubblicati periodicamente e trasmessi tramite diverse forme e canali comunicativi (testi, immagini, video, radio).

Le prime 12 #ParoleBuone pubblicate sono diventate anche un libro, edito da San Paolo.

Per saperne di più, visita il sito: https://www.parolebuone.org/


 

Associazione Neve Shalom Wahaat As-Salam

L'Associazione Italiana Amici di Neve Shalom Wahaat-as-Salam diffonde il messaggio e sostiene le attività portate avanti nel villaggio di Neve Shalom Wahaat-as-Salam, in Israele. Il villaggio, fondato da Padre Bruno Hussar nel 1972, accoglie famiglie ebree e palestinesi che vivono in un clima comunitario e di condivisione pacifica.

Nel villaggio sono numerose le attività portate avanti per trasmettere un messaggio di pace e di reciproco rispetto. Tra queste, la Scuola per la Pace, che forma giovani, educatori ed insegnanti nella gestione dei conflitti.

Per saperne di più, visita il sito dell'associazione: https://www.oasidipace.org/

Gemma Calabresi

Gemma Calabresi nasce a Torino nel 1946. Sposa il commissario Luigi Calabresi, da cui ha avuto tre figli: Mario, Paolo e Luigi. Quando il marito viene assassinato sotto casa, Gemma ha 25 anni ed è incinta del terzo figlio.

"La crepa e la luce" è il libro che racconta una storia di dolore e perdono, scritto da lei stessa.

La procedura step by step

Modalità di iscrizione

Il contributo per la partecipazione al percorso è € 150.
Nei costi complessivi (coperti da Caritas Ambrosiana e dal contributo dei partecipanti) SONO COMPRESI:
• spese di formazione;
• assicurazione;  
• titoli di viaggio A/R (per le giornate di visita al Sermig e a Rondine Cittadella della Pace)
• vitto e alloggio (per le giornate di visita al Sermig e a Rondine Cittadella della Pace)
NON È COMPRESO il costo dell’esperienza finale in Bosnia, che sarà comunicato nel corso del percorso in base al numero di partecipanti.  
NON È COMPRESO tutto quanto non è stato sopra espressamente specificato.
Tutte le altre spese non comprese nel contributo sono a carico di ogni partecipante.

ATTENZIONE: iscrizioni e pagamenti entro e non oltre il 23 febbraio
Per partecipare all’esperienza sul campo in Bosnia bisognerà essere presenti almeno all’80% delle formazioni previste.

1.

Compila il form che trovi qui sotto.
Riceverai una prima mail di conferma di iscrizione avvenuta con un link a un ulteriore Google Form da compilare, una modulistica da firmare e le modalità di pagamento.

2.

A seguito del tuo pagamento, invia copia della ricevuta a: volontariato@caritasambrosiana.it

3.

Ti invieremo una mail con tutti dettagli che ti confermerà che sei ufficialmente iscritto/a al percorso Strade di Pace e sarai inserito/a in un gruppo chiuso WhatsApp

Faq

STRADE DI PACE

Chi può partecipare al percorso?

Il percorso si rivolge ai giovani dai 18 ai 35 anni.

Per partecipare devo avere una formazione accademica specifica?

No, il percorso è pensato per chiunque voglia approfondire il tema pace nelle sue domande e contraddizioni, ed intende fornire criteri che aiutino a maturare una scelta personale consapevole e ragionata.

Per partecipare al percorso devo abitare nella diocesi di Milano?

Il percorso si rivolge a giovani di qualsiasi diocesi e appartenenza territoriale.
Bisogna tuttavia considerare che le giornate di formazione saranno esclusivamente in presenza a Milano e che le visite al Sermig e a Rondine Cittadella della Pace sono organizzate con partenza da Milano.

Anche se non ho mai fatto nulla con Caritas posso partecipare?

Non è necessario aver fatto esperienze precedenti con Caritas Ambrosiana per potersi iscrivere al percorso.

Saranno previsti dei colloqui di selezione?

Per la partecipazione all’intero percorso non sono previsti colloqui di selezione.
È previsto, invece, un colloquio di conoscenza pre-partenza (obbligatorio e vincolante) in vista dell’esperienza in Bosnia: a partire dall’ascolto delle aspettative, motivazioni, attitudini del candidato, Caritas Ambrosiana verificherà l’idoneità del candidato all’esperienza all’estero.

Il percorso è gratuito?

Per partecipare al percorso “Strade di Pace” è richiesto un contributo di partecipazione pari a 150 euro (che non comprende i costi dell’esperienza in Bosnia).

Quali sono le modalità di pagamento del contributo?

Il contributo dovrà essere versato esclusivamente tramite bonifico bancario.

In quale periodo Si svolgerà?

Marzo 2023- Maggio 2024.

È possibile partecipare solo all’esperienza IN BOSNIA prevista per aprile-maggio 2024?

No, non è possibile. Prerequisiti vincolanti rispetto alla partecipazione all’esperienza finale sul campo in Bosnia sono:
a.    La partecipazione ad almeno l’80% degli incontri (4 dei 5 che precedono l’esperienza).
b.    Un colloquio di conoscenza pre-partenza: a partire dall’ascolto delle aspettative, motivazioni, attitudini del candidato, Caritas Ambrosiana verificherà l’idoneità del candidato all’esperienza all’estero.
c.    La partecipazione all’incontro formativo specifico in preparazione all’esperienza sul campo.

PACE

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Caritas

A partire dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale per la Pace, Caritas Ambrosiana ha raccolto spunti, campagne, iniziative e proposte sul tema della pace per tutta la comunità. Per approfondire, clicca qui:

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Il percorso è rivolto a giovani da 18 a 35 anni indicaci la tua età inserendo un numero

Contatti

Il settore Volontariato e Giovani di Caritas Ambrosiana sostiene e promuove il volontariato e la cultura della gratuità, coordinando le relazioni con le diverse realtà che sul territorio della Diocesi di Milano offrono esperienze di servizio a giovani ed adulti.

Indirizzo
Via San Bernardino, 4

20122 - Milano

Telefono

+39.02.76037.1